L’auto sostitutiva al centro della proposta di SOS Automotive alle officine e carrozzerie della rete AsConAuto. Soddisfare la richiesta del cliente per conquistarlo in modo definitivo.

Non una vettura di cortesia ma un’auto sostitutiva, fulcro di un servizio che l’automobilista richiede ed è disposto a pagare.

Grazie alla rinnovata partnership tra SOS Automotive e AsConAuto, i riparatori affiliati potranno rispondere a questa esigenza crescente senza doversi dotare di specifiche autorizzazioni amministrative o licenza di noleggio.

«SOS Automotive», spiega il direttore vendite, Massimiliano Ferlini, «nasce nel 2009 da un’intuizione di Emanuele Zappa, fondatore oltre che attuale CEO: l’esperienza maturata nel settore dei colorifici per carrozzeria gli ha infatti permesso di intercettare nuovi bisogni, spingendolo a spostare sempre di più il focus dal prodotto, in questo caso le vernici, alla componente di servizio, sottovalutata o comunque poco sviluppata. SOS Automotive nasce dunque con l’obiettivo di aiutare le imprese della riparazione a gestire la mobilità del proprio cliente durante il fermo macchina».

I dati parlano chiaro

Secondo una ricerca di Quintegia, il 70 per cento degli automobilisti si aspetta di lasciare la propria vettura in carrozzeria (o in officina) e di andarsene alla guida di un’auto sostitutiva. Pagando per il servizio. Non offrirlo equivale a perdere un’opportunità: «Se non disponi di una vettura sostitutiva», sintetizza Ferlini, «stai dicendo al 70 per cento dei tuoi clienti che non sei in grado di rispondere alle sue esigenze».

Mantenere un parco auto di proprietà comporta costi, rischi e dispendio di tempo. SOS Automotive propone contratti di NLT a partire da 36 mesi.

«Le vetture vengono noleggiate attraverso accordi con grandi flotte e la scelta si concentra su modelli di segmento A, coerenti con la funzione di auto sostitutiva. Tutte le vetture sono sublocabili e il riparatore potrà quindi rinoleggiarle al cliente tramite licenza propria o licenza SOS Automotive. Inoltre, potrà noleggiarle a pagamento con il servizio OPO, anche senza obbligo di licenza, ma utilizzando licenza e modulistica di SOS Automotive».

L’azienda partner AsConAuto ha costruito il proprio posizionamento lavorando in modo estremamente mirato, trasformando l’auto sostitutiva da semplice accessorio a leva strategica per carrozzerie e autoriparatori.

Un approccio che si riflette anche nell’organizzazione aziendale: sede a Pomezia (RM), una rete di consulenti attiva su tutto il territorio italiano, un ufficio commerciale dedicato alla gestione delle pratiche – dallo scoring alle autorizzazioni – e un reparto specifico per i servizi legati al fermo tecnico.

Per non parlare di Boomerang, gestionale proprietario che permette a carrozzerie e officine di gestire in autonomia il noleggio a breve termine delle vetture sostitutive e i servizi collegati.

«Non si tratta solo di mettere a disposizione un’auto», rimarca il direttore vendite, «ma di fornire un sistema integrato che semplifica i processi e migliora la comunicazione con il cliente finale».

Come dirlo in modo efficace

Proprio su quest’ultimo aspetto emerge una criticità diffuso.

«La parte più delicata è come dirlo al cliente automobilista. Pur consapevoli del valore dell’auto sostitutiva, molti operatori non sanno come proporla in modo efficace. Per questo alla componente operativa affianchiamo strumenti grafici e supporti comunicativi, aiutandoli a raccontare il servizio e a trasformarlo in fonte di guadagno e strumento di fidelizzazione».

La carrozzeria e l’officina che garantiscono mobilità durante la riparazione trasmettono un’immagine più professionale e affidabile.

Lo ricorda anche il claim di SOS Automotive: L’auto sostitutiva che fa felice il tuo cliente.

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